Sempre nell'attesa, ancora rimandata, che ANIMAls ritorni, sotto altre pellacce, magari...
Gli animali si sà, si mimetizzano.
ANIMAls cerca cas, e si accontenta di capanne:
Intanto ora potete fare capo a ComicOut, l'Associazione culturale per la diffusione del fumetto, che cerca di diffindere un linguaggio mobile e oggi così evoluto e in continua trasformazione e con grandi potenzialità.
Anche questa è una casa, povera ma bella:
O sì, il semplice fumetto, non è più il cinema dei poveri, è altro, ed è il suo specifcio che lo rende importante e così adattabile ai nuovi mezzi, e alla produzione più economica, assieme a quella più "figa".
A quella più povera (ma non abbastanza) si legava ANIMAls, carta frusciante da tenere nel bagno, fumetto da spiegazzare e leggere, assieme a racconti ed articoli per parlare della vita... quanti temi mi (e ci) bruciano sotto le dita. Sento che dovremmo ancora parlarmne e che la rete sono i lettori.
Assolutamente.
I lettori che la rete ha potuto avvicinare di più. Collegare dalle distanti parti del mondo.
E i nuovi autori che possono nascere, che già ci sono, e che si possono trovare vicini e lontani.
ANIMALs è dunque una speranza, ma c'è chi dice che la speranza è dei fessi. Allora ANIMAls è una lotta.
E di questi tempi si lotta per tante cose. E sempre la lotta nasce forte dall'interazione (non dal litigio). Per ANIMAls, se volete che la lotta ci sia siate qua ma anche QUA
Per dirci cose, segnalare nuove strade, discuere, cercare e trovare. Io sto cercando compagni di strada, ne sto trovando, fra i vecchi amici fidati e i nuovi incontri, e alcuni vengono proprio dalle pagine di ANIMAls.
Per ora la ricerca è dire con il fumetto e dirlo bene.
Per farlo anche la scuola è importante.
Dove la scuola italiana ci ha abbandonati nella cultura dell'arte, del disegno, della narrazione (e della musica, ma questa è un'altra storia), oggi arrivano 15enni e 40enni che hanno voglia di provare a riscorprire il fumetto, l'illustrazione, la sceneggiatura.
Per questo abbiamo creato i corsi online.
ANCHE per i ragazzi sotto ai 18 anni.. e poi per adulti, senza limite di età. Un altro modo per uscire dalle gabbie in questa crisi che ci porterà ainventare cose nuove!
A prestissimo con gli appuntamenti di LUCCA... che non sono solo ComicOut, perché vi parlerò anche di vecchie e simpaticissime conoscenze (di ANIMAls ovviamente) :)
Le foto sono tratte da un blog di un artista danese, attraverso un tumblr giapponese... scoprite qua
martedì 23 ottobre 2012
CASE DA TROVARE...
lunedì 11 giugno 2012
Vi ricordate? Non dimentichiamo...
Nel blog di ComicOut stiamo continuando la campagna di vendite di originali i cui proventi vengono versati direttamente da chi acquista alla Regione Emilia Romagna, sui fondi per il terremoto.
Vi ricordate quando parlammo dell'Aquila e dei terremoti? era quasi più di un anno fa...
pubblicai anche dei miei ricordi da Venezia, sul terremoto del Friuli...
Parlammo de L'Aquila, di un terremoto di cui molti morti e molti danni si sarebbero potuti evitare.
Un terremoto che è insanato, dopo anni. Lascia la città deserta e ferita. la gente ridotta in ghetti periferici.
Ne parlammo. (qui un disegno di Simonetta Capecchi)
Poi è venuto il Giappone, terremoto e maremoto hanno scosso tutto... anche molte idee.
Raccogliemmo disegni, testimonianze... una fu questa, di Fabio Barilari (architetto artista, anche lui come Simonetta Capecchi).
Ecco, questo suo acquerello, che è stato anche la quarta di copertina di ANIMAls, oggi è in vendita sul nostro blog ComicOut, pe rla raccolta fondi.
E non è solo.
Con lui tanti autori grandi e piccoli, giovani e vecchi, fumettisti e illustratori...
E anche qualche altra vecchia conoscenza di ANIMAls, sì, lui, Filippo Scòzzari!
Ve le ricordate le sue vignette per la posta di ANIMAls?
C'è anche un autoritratto...
Gli autori regalano i loro disegni, altro non sappiamo fare, ma anche questa è solidarietà. è fare qualcosa, prendere posizione.
Perché non ci sia più un'altra L'Aquila, perché le zone colpite oggi, o anni fa, possano tornare alla normalità, superando le crisi, assieme.
Se volete dunque, partecipare, andare qua. Perché i terremoti distruggono e gli uomini ricostruiscono.
Vi ricordate quando parlammo dell'Aquila e dei terremoti? era quasi più di un anno fa...
pubblicai anche dei miei ricordi da Venezia, sul terremoto del Friuli...
Parlammo de L'Aquila, di un terremoto di cui molti morti e molti danni si sarebbero potuti evitare.
Un terremoto che è insanato, dopo anni. Lascia la città deserta e ferita. la gente ridotta in ghetti periferici.
Ne parlammo. (qui un disegno di Simonetta Capecchi)
Poi è venuto il Giappone, terremoto e maremoto hanno scosso tutto... anche molte idee.
Raccogliemmo disegni, testimonianze... una fu questa, di Fabio Barilari (architetto artista, anche lui come Simonetta Capecchi).
Ecco, questo suo acquerello, che è stato anche la quarta di copertina di ANIMAls, oggi è in vendita sul nostro blog ComicOut, pe rla raccolta fondi.
E non è solo.
Con lui tanti autori grandi e piccoli, giovani e vecchi, fumettisti e illustratori...
E anche qualche altra vecchia conoscenza di ANIMAls, sì, lui, Filippo Scòzzari!
Ve le ricordate le sue vignette per la posta di ANIMAls?
C'è anche un autoritratto...
Gli autori regalano i loro disegni, altro non sappiamo fare, ma anche questa è solidarietà. è fare qualcosa, prendere posizione.
Perché non ci sia più un'altra L'Aquila, perché le zone colpite oggi, o anni fa, possano tornare alla normalità, superando le crisi, assieme.
Se volete dunque, partecipare, andare qua. Perché i terremoti distruggono e gli uomini ricostruiscono.
mercoledì 30 maggio 2012
Ancora aiuti
Il fumetto è attivo.
Sul blog di ComicOut trovate tutti gli aggiornamenti.
Intanto un nostro vecchio amico, Fabio Barilari, incontrato proprio attraverso ANIMAls (da lettore e disegnatore di viaggi) partecipa con quest'opera.
Poi arrivano altri, in prima fila Marcella Brancaforte, ma altri nomi si stanno facendo avanti.
Grazie a tutti.
Partecipate, acquistate, diffondete.
seguiteci.
Sul blog di ComicOut trovate tutti gli aggiornamenti.
Intanto un nostro vecchio amico, Fabio Barilari, incontrato proprio attraverso ANIMAls (da lettore e disegnatore di viaggi) partecipa con quest'opera.
Poi arrivano altri, in prima fila Marcella Brancaforte, ma altri nomi si stanno facendo avanti.
Grazie a tutti.
Partecipate, acquistate, diffondete.
seguiteci.
martedì 29 maggio 2012
DISEGNI contro TERREMOTO
Siete tanti, lo sappiamo.
Ecco perché ha ancora un senso tenere questo blog, perché siete tanti e "giusti".
Sul blog di Comicout abbiamo postato una proposta.
Donare disegni, sceneggiature, libri, stampe, per raccogliere fondi per chi sta subendo il terremoto.
Qui c'è un sito che raccoglie i fondi.
Assieme a colleghi, amici, addetti ai lavori, creeremo un blog di raccolta.
Per ora un mio carnet-moleskine (di caffèacolazione) e una sceneggiatura autografata di Tito Faraci, diffondete, donate, comprate e suggerite.
Grazie
la vita e nient'altro era il nostro sottotitolo. Qui dobbiamo dimostrare che il fumetto aiuta la vita. E nient'altro.
Grazie
Ecco perché ha ancora un senso tenere questo blog, perché siete tanti e "giusti".
Sul blog di Comicout abbiamo postato una proposta.
Donare disegni, sceneggiature, libri, stampe, per raccogliere fondi per chi sta subendo il terremoto.
Qui c'è un sito che raccoglie i fondi.
Assieme a colleghi, amici, addetti ai lavori, creeremo un blog di raccolta.
Per ora un mio carnet-moleskine (di caffèacolazione) e una sceneggiatura autografata di Tito Faraci, diffondete, donate, comprate e suggerite.
Grazie
la vita e nient'altro era il nostro sottotitolo. Qui dobbiamo dimostrare che il fumetto aiuta la vita. E nient'altro.
Grazie
venerdì 4 maggio 2012
Dopo il Comicon...
...e dopo le fiere...
che le fiere sono nate quando il fumetto è uscito dalle gabbie. Negli anni 60 a Bodighera e a Lucca.
Poi ne sono venute altre. Poi sono entrate in crisi, ma sempre con tanti visitatori. E prima si entrava gratis, ma quando la gene è stata tanta ha cominciato a pagare.
La gente era tanta e comprava tanto. Poi gli editori hanno iniziato a pubblicare quasi solo in occasione di lucca e di alcune mostre-mercato importanti. Tanta offerta. E la gente comprava di meno. E poi c'erano i giochi ad attrarre, e poi sono venuti anche i cosplay, prima di fumetti e anamizione, poi di games vari e giochi di ruolo.
Oggi le mostre mercato sono tante. Molte sono piccole, locali, vivaci.
Le grandi hanno tante difficioltà, ma sbigliettano. Gli editori brontolano, i cosplay si divertono, i curiosi e appassionati trovano le cose che cercano, chi vende dolcetti ride contento.
NapoliComicon è una delle più grandi e forse la più importante mostra-mercato dopo Lucca. Le altre grosse hanno altre specialità e a volte difficoltà.
In equilibrio tra grande pubblico e mostre e cultura fumettistica, NapoliComicon, da quest'anno definitivamente in Fiera d'Oltremare e non più in coppa in coppa, al Castello (vi ricordate quando lì presentammo ANIMAls?) e vive la grande scissione d'anima: quale sarà il suo pubblico? La marea di dodicenni che legge poco? O i sopravissuti del fumetto?
Non è un problema Napoletano, come non è napoletano il problema della monnezza.
Il problema di chi legge i fumetti e di chi li leggerà è quello di oggi, e persino non solo italiano.
Alcuni di voi sono passati. Alcuni hanno espresso la speranza che ANIMAls riprenda, sotto qualsiasi nome.
Se siete del settore o di qualche settore affine, proponete idee.
In ogni caso sul Comicon leggete QUI e poi QUI seguiteci. Che ormai è ComicOut che porta avanti questo "affare" e cerca di far uscire il fumetto dalle gabbie, come avvenne negli anni 60 e di più.
E vi segnalo COMICSweb n.4 per dare spazio a nuovi autori. È gratuito, è in rete: scaricate, leggete e votate... e diffondete.
che le fiere sono nate quando il fumetto è uscito dalle gabbie. Negli anni 60 a Bodighera e a Lucca.
Poi ne sono venute altre. Poi sono entrate in crisi, ma sempre con tanti visitatori. E prima si entrava gratis, ma quando la gene è stata tanta ha cominciato a pagare.
La gente era tanta e comprava tanto. Poi gli editori hanno iniziato a pubblicare quasi solo in occasione di lucca e di alcune mostre-mercato importanti. Tanta offerta. E la gente comprava di meno. E poi c'erano i giochi ad attrarre, e poi sono venuti anche i cosplay, prima di fumetti e anamizione, poi di games vari e giochi di ruolo.
Oggi le mostre mercato sono tante. Molte sono piccole, locali, vivaci.
Le grandi hanno tante difficioltà, ma sbigliettano. Gli editori brontolano, i cosplay si divertono, i curiosi e appassionati trovano le cose che cercano, chi vende dolcetti ride contento.
NapoliComicon è una delle più grandi e forse la più importante mostra-mercato dopo Lucca. Le altre grosse hanno altre specialità e a volte difficoltà.
![]() |
10x10, una mostra da imitare |
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Killofer (ancora in mostra all'istituto Grenoble) |
Recchioni posa davanti a Pazienza |
Non è un problema Napoletano, come non è napoletano il problema della monnezza.
Il problema di chi legge i fumetti e di chi li leggerà è quello di oggi, e persino non solo italiano.
Alcuni di voi sono passati. Alcuni hanno espresso la speranza che ANIMAls riprenda, sotto qualsiasi nome.
Se siete del settore o di qualche settore affine, proponete idee.
In ogni caso sul Comicon leggete QUI e poi QUI seguiteci. Che ormai è ComicOut che porta avanti questo "affare" e cerca di far uscire il fumetto dalle gabbie, come avvenne negli anni 60 e di più.
E vi segnalo COMICSweb n.4 per dare spazio a nuovi autori. È gratuito, è in rete: scaricate, leggete e votate... e diffondete.
venerdì 27 aprile 2012
lunedì 16 aprile 2012
Sguardi sulla realtà
ANIMAls l'ha sempre fatto, guardare la realtà e portarla su carata.
L'ha fatto con realtà politiche, con realtà intime e private, con quelle quotidiane.
Oggi, quendo incontro voi lettori alle fiere o per caso (dalla ferramenta alla libreria ogni posto è buono, anche Face Book), capisco che ANIMAls, con i suoi limiti, aveva però colto nel segno: pubblicare il fuemtto di oggi, che può avere l'avventura, la storia di "fiction" ma che è sempre attento alla realtà e che spesso la prende come fulcro principale del racconto, il suo senso, il suo cuore.
Sebbene ancora la rivista non dia segni di rinascita, io credo che debba farlo. In ogni caso il blog reesterà aperto fino a settembre.
In questo periodo vi chiedo di mandare materiali, disegni, frammenti d vita, anche foto e "racconti" o pensieri.
Sugli sviluppi di ANIMAls vi terrò informati, ma vorrei avere questo vostro specchio, la vostra redazione esterna, anche a convincere (siete ancora molti a seguire questo blog), che c'è una potenzialtà, che qualcosa si può fare.
E riferendomi allo sguardo di realtà vi segnalo questa iniziativa di Simo Capecchi, cui partecipo anch'io: disegnare Napoli, un piccolo stage dal vero dal 24 al 27 maggio. Per disegnare le architetture, con Simo
le statue, l'arte e i frammenti con Caroline Peyron
e con me sbirciare un po' la vita, la gente... trasformare uno sketch in un racconto...
Napoli è una città perfetta per essere raccontata. Io la amo particolarmente, e solo i napoletani cercano di dissuadermi... magari di Napoli vi racconterò più oltre. Intanto qui avete tutte le informazioni (il corso è internazionale, se avete amici interessati diffondete).
( e sempre a proposito di Napoli, dal 28 aprile al 1 maggio ci vediamo al Comicon! Stand E10 e un incontro su fumetto, insegnamento e ComicOut)
E aspetto i vostri diari, il vostro graphic journalism, i vostri servizi, dalla finestra di fronte.
A presto.
È primavera, e sento che ANIMAls rifiorirà.
L'ha fatto con realtà politiche, con realtà intime e private, con quelle quotidiane.
Oggi, quendo incontro voi lettori alle fiere o per caso (dalla ferramenta alla libreria ogni posto è buono, anche Face Book), capisco che ANIMAls, con i suoi limiti, aveva però colto nel segno: pubblicare il fuemtto di oggi, che può avere l'avventura, la storia di "fiction" ma che è sempre attento alla realtà e che spesso la prende come fulcro principale del racconto, il suo senso, il suo cuore.
Sebbene ancora la rivista non dia segni di rinascita, io credo che debba farlo. In ogni caso il blog reesterà aperto fino a settembre.
In questo periodo vi chiedo di mandare materiali, disegni, frammenti d vita, anche foto e "racconti" o pensieri.
Sugli sviluppi di ANIMAls vi terrò informati, ma vorrei avere questo vostro specchio, la vostra redazione esterna, anche a convincere (siete ancora molti a seguire questo blog), che c'è una potenzialtà, che qualcosa si può fare.
E riferendomi allo sguardo di realtà vi segnalo questa iniziativa di Simo Capecchi, cui partecipo anch'io: disegnare Napoli, un piccolo stage dal vero dal 24 al 27 maggio. Per disegnare le architetture, con Simo
le statue, l'arte e i frammenti con Caroline Peyron
e con me sbirciare un po' la vita, la gente... trasformare uno sketch in un racconto...
Napoli è una città perfetta per essere raccontata. Io la amo particolarmente, e solo i napoletani cercano di dissuadermi... magari di Napoli vi racconterò più oltre. Intanto qui avete tutte le informazioni (il corso è internazionale, se avete amici interessati diffondete).
( e sempre a proposito di Napoli, dal 28 aprile al 1 maggio ci vediamo al Comicon! Stand E10 e un incontro su fumetto, insegnamento e ComicOut)
E aspetto i vostri diari, il vostro graphic journalism, i vostri servizi, dalla finestra di fronte.
A presto.
È primavera, e sento che ANIMAls rifiorirà.
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